Bastilla di pollo

La bastilla di pollo è una torta salata tradizionale del Marocco. Un friabile guscio di pasta warka racchiude un infinità di sapori: saporito pollo con zafferano e ras le hanout, omellete speziata, mandorle tostate e profumate con fiori d’arancio, il tutto spolverato da zucchero a velo e cannella 😀 . Sì, per la concezione italiana del dolce-salato suona stranissimo, ma è veramente gustosissimo e spettacolare… Dopo averla assaggiato non potrete fare a meno di finire tutta la torta :p. bastilla di pollo

Questo piatto sembra quanto di più lontano possa esserci dalla cucina Europea, perché non siamo abituati a mischiare in modo così marcato carni e dolci… Invece questa ricetta nasce proprio in Europa, ed è in particolare in Spagna nel periodo di occupazione araba, che il piatto inizia il suo viaggio verso il Marocco; soprattutto grazie a sultano di Fez che era un grande estimatore della ricca cucina Spagnola e in particolare della pastilla, torta salata di carne frutta e mandorle 🙂 .

Piatti simili erano presenti anche in Francia, dove troviamo torte ripiene di carne speziata in svariati libri di cucina, per arrivare fino al Regno Unito dove il re di Scozia fa preparare il wastelli dominici per la vista di Riccardo cuor di Leone. Il piatto poi sparisce dalle tavole europee, perché i gusti sono rapidamente cambiati negli anni successivi, un vero peccato cui possiamo però rimediare preparandolo assieme 😀 .

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Bastilla di pollo

Cucina Media
Preparazione 15 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 1 ora
Porzioni 8 persone

Ingredienti

Per il pollo

  • 800 gr di petto di pollo
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di ras el hanout
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 2 cipolle
  • 1 pizzico di zafferano meglio se in stimmi
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • prezzemolo
  • sale
  • 1 bicchiere d'acqua

Per le uova

  • 4 uova

Per le mandorle

  • 200 gr di mandorle
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 1,5 cucchiai di aroma ai fiori d'arancia
  • 1/2 cucchiaino di cannella

Per la composizione

  • 10 fogli di pasta warka o fillo
  • burro fuso

Istruzioni

  1. Tagliate a dadini la cipolla, soffriggetela con le spezie (cannella, ras el hanout, zenzero, zafferano, pepe). Aggiungete il pollo, tagliato a fette più o meno regolari, fate dorare un paio di minuti poi aggiungete l'acqua e il prezzemolo tritato; lasciate stufare per 20 minuti.
  2. Rimuovete il pollo dalla pentola, e fate cuocere le uova nella salsa di cottura del pollo.
  3. Tostate le mandorle, tritatele con l'aiuto di un mixer e unitele con zucchero, fiori d'arancio e cannella.

Composizione

  1. Non vi resta che comporre la torta 😀 .
  2. Scegliete una teglia di dimensioni opportune rispetto ai fogli di pasta che avete. Ad esempio noi abbiamo usato degli fogli di pasta tondi con diametro da 24 cm, e per cucinare il tutto abbiamo usato una teglia sempre tonda più piccola circa 20 cm, perché dovete poter richiudere la bastilla di pollo con la pasta 😉 .
  3. Ungete generosamente il fondo della teglia con il burro.
  4. Spennellate di burro un foglio di warka, posatelo sul fondo della teglia. Ripetete il processo altre 2 volte, fino ad avere 3 fogli sul fondo.
  5. Mettete le uova nella teglia, schiacciatele bene fino ad ottenete uno strato di altezza uniforme.
  6. Ora mettete 2 fogli di pasta, sempre spennellati di burro.
  7. Sminuzzate il pollo a piccoli pezzi, e mettetelo nella teglia, sempre premendolo con delicatezza così che si compatti.
  8. Copritelo con due fogli di pasta.
  9. Aggiungete le mandorle.
  10. Ora viene il passaggio più delicato di tutta la composizione. Richiudete i fogli di pasta degli strati sotto, e completate la cima della torta coi 3 fogli di pasta rimasti (non dimenticate di spennellarli con il burro). Dovete lasciare i bordi dei 3 fogli sopra liberi e nascondere sotto di essi quelli degli altri strati.
  11. Ora sollevate delicatamente la torta e incastrate la pasta in cima sui lati.
  12. Ungete generosamente con il burro e mettete un foglio di alluminio a schiacciare la bastilla.
  13. Cuocete in forno a 180°C per 25 minuti, eliminate poi l'alluminio e continuate la cottura fino a quando la cima non sarà dorata (basteranno un paio di minuti).
  14. Lasciate raffreddare un attimo e togliete dalla teglia la vostra bastilla. Spolverate di zucchero a velo e cannella e servite immediatamente.
  15. Dopo tutta questa fatica non vi resta che dirvi buon appetito 🙂

 

PS: La pastilla non si è fermata al mediterraneo, ma seguendo gli esploratori è approdata nella cucina portoricana dove troviamo la pastelis una torta che racchiude mais, mandorle e uvetta. Ma questo lo vedremo in un prossimo post 🙂

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